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Nella mattinata del 29 aprile 2026, si terrà la cerimonia di consegna alla Guardia di Finanza, da parte dell’Agenzia del Demanio, dell’immobile parte del seicentesco “Complesso di San Francesco da Paola”, in cui dal XIX secolo ha avuto sede la Pretura di Napoli. L’assegnazione della struttura al Corpo è frutto della collaborazione inter-istituzionale (Prefettura, Comune di Napoli, Agenzia del Demanio e Guardia di Finanza) che, in attuazione del Piano Città degli immobili pubblici sottoscritto tra il Comune di Napoli e l’Agenzia del Demanio, aderendo alla strategia di presidio di sicurezza del Prefetto di Napoli ed accogliendo le richieste del Comitato cittadino di quartiere, permetterà di restituire lo storico edificio, dopo una lunga opera di ristrutturazione, agli usi civili quale nuova caserma della Guardia di Finanza.
L’assoluto rilievo dell’iniziativa è da individuarsi nella capacità delle Istituzioni di compiere uno sforzo “corale” volto a perseguire l’obiettivo di rafforzare, in un quartiere complesso della città come quello di Porta Capuana, la sicurezza, segno tangibile della presenza dello Stato e della vocazione della Guardia di Finanza al servizio dei cittadini e della collettività. L’immobile sarà destinato, infatti, ad ospitare gli oltre 600 militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, Reparto di punta delle Fiamme Gialle a livello provinciale, incaricato di svolgere complesse indagini in materia di contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, agli illeciti nel settore della spesa pubblica, nonché alla criminalità organizzata.
Nel corso dell’evento, alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza – Generale di Corpo d’Armata Francesco Greco, il Comandante Regionale Campania del Corpo -Generale di Divisione Alessandro Barbera ed il Direttore Regionale della Campania dell’Agenzia del Demanio – Ingegnere Cristian Torretta sottoscriveranno il verbale di consegna dell’immobile. A sottolineare l’importanza della cerimonia, l’intervento del Prefetto di Napoli – Dottor Michele di Bari e del Sindaco di Napoli – Professor Gaetano Manfredi.






