Il Generale di Corpo d’Armata Rosario Castello, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, ha visitato le sedi dei Gruppi Carabinieri di Torre Annunziata, di Castello di Cisterna e di Napoli, nell’ambito di un giro di ricognizione dei reparti dipendenti dalla Legione Carabinieri Campania. La visita si è aperta presso la sede del gruppo carabinieri di Torre Annunziata, dove il Generale Castello ha incontrato i militari effettivi e il Comandante di Stazione, con il quale si è intrattenuto in un franco confronto sulle attività quotidiane del presidio. L’alto ufficiale ha quindi apposto la propria firma sul memoriale di servizio della Stazione, a suggello della visita. È seguito un rapporto esteso a tutti gli ufficiali del gruppo, nel corso del quale si è proceduto anche a un simbolico scambio di doni. Nel corso degli incontri, il Comandante Interregionale ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dalle donne e dagli uomini in servizio presso i tre comandi Gruppo, sottolineando l’impegno profuso in ogni ambito, da quello operativo a quello istituzionale, nella vicinanza e nel supporto alla cittadinanza così come nel contrasto alla criminalità comune e organizzata.

Ha assicurato il proprio sostegno alle comunità affidate ai reparti dipendenti, raccomandando ai militari professionalità e vicinanza al territorio, nella consapevolezza che la lotta a tutte le forme di criminalità passa anche attraverso l’impiego mirato delle misure patrimoniali, strumento sempre più decisivo per colpire gli interessi economici della criminalità organizzata. Il Generale Castello ha manifestato il proprio orientamento di comandante vicino, presente e in ascolto rispetto alle esigenze di tutto il personale, di ogni ordine e grado. Ai comandanti di stazione e agli ufficiali ha chiesto coesione, senso di appartenenza e spirito di familiarità, soffermandosi in particolare sul tema della famiglia: pur nell’avvicendarsi delle generazioni di ufficiali e comandanti di stazione, ha auspicato che resti saldo il concetto di “famiglia dell’Arma”, quale valore insito nell’agire quotidiano di ciascun militare e finalizzato al sostegno reciproco.

La giornata si inserisce nel solco delle recenti operazioni di polizia giudiziaria che hanno permesso l’arresto di diverse persone legate alla criminalità organizzata. L’alto ufficiale ha voluto ribadire i propri complimenti a tutti i carabinieri coinvolti, evidenziando al contempo il valore dell’agire quotidiano del carabiniere: quella presenza silenziosa e costante attraverso cui il cittadino avverte la vicinanza dello Stato, anche solo quando si reca in caserma per chiedere un consiglio.