
Articolo di Angela Esposito – Il fascino di Capri non si esaurisce nella solarità delle sue scogliere o nell’azzurro cristallino delle sue acque; risiede, piuttosto, in quella sottile linea d’ombra dove il mito incontra la storia e la bellezza si tinge di mistero. Un perfetto connubio di queste suggestive atmosfere prenderà vita lunedì 1 giugno alle ore 19.00, nella cornice straordinaria di Villa Lysis. Questo luogo, sospeso per definizione tra mito, estetica decadente e una vibrante inquietudine, ospiterà un’imperdibile conversazione al tramonto intitolata “La Grotta Azzurra tra romanticismo ed esoterismo”, concepita a due secoli esatti dalla celebre (ri)scoperta del ninfeo romano.
Saranno Luciano Garofano e Federico Guiscardo Ramondini a guidare il pubblico in un viaggio a ritroso nel tempo, offrendo un’analisi approfondita del contesto storico in cui il mito della grotta è stato forgiato e pubblicizzato. Nel 1826, l’antro marino smise di essere un semplice anfratto temuto dai pescatori locali per trasformarsi in un’icona globale. L’incontro ravviserà l’importanza fondamentale di quel momento, capace di agire come un potente volano culturale. La Grotta Azzurra, infatti, divenne immediatamente il nucleo propulsivo che permise di innestare l’isola di Capri nell’immaginario del romanticismo nordeuropeo, trasformandola nella meta d’elezione per una generazione di intellettuali che cercavano nel Mediterraneo una fuga dalla modernità industriale.
Oltre l’estetica romantica, l’incontro esplorerà i risvolti più segreti e sotterranei legati a questo luogo magico. La Grotta Azzurra ha esercitato per decenni un magnetismo irresistibile su artisti, pensatori ed esoteristi provenienti da ogni angolo del mondo. I relatori approfondiranno come la cavità naturale sia stata interpretata non solo come meraviglia della natura, ma come una vera e propria porta dimensionale e spirituale. L’intervento proporrà inoltre una affascinante digressione sul ruolo centrale che la grotta ha rivestito nelle iniziazioni e nel simbolismo di diversi gruppi esoterici italiani nel periodo successivo alla sua riscoperta, svelando una Capri segreta, centro di dinamiche internazionali spesso trascurate dalla storiografia ufficiale.
I due protagonisti della serata vantano un legame viscerale e una conoscenza profonda dell’isola. Federico Guiscardo Ramondini, da sempre attento studioso della storia caprese e delle sue trame meno note, ha legato il suo nome a importanti esposizioni d’arte locali. Tra queste spicca la mostra curata proprio all’Hotel La Palma, luogo emblematico dove, due secoli fa, venne pianificata a tavolino la spedizione che portò alla “scoperta” della Grotta. Accanto a lui ci sarà Luciano Garofano, giornalista, scrittore e instancabile divulgatore della memoria storica dell’isola. Garofano, reduce da importanti traguardi come la co-curatela della mostra “Capri-Odissea” alla Fondazione Serena-Messanelli-Zweig e la partecipazione a rassegne di prestigio come “Il Salotto della Sfinge” a Villa San Michele, ha recentemente portato il racconto del mito caprese anche fuori dai confini isolani, riscuotendo grande successo a Milano e in Francia.
Mentre il sole si tufferà nel mare di Capri, la terrazza di Villa Lysis diventerà il palcoscenico ideale per riscoprire l’anima duplice dell’isola, sospesa tra la luce accecante della sua bellezza e il buio magnetico dei suoi misteri sotterranei.














