Il Reparto Aeronavale Campania ha individuato un soggetto intento a svolgere l’attività di “mediatore del diporto” in assenza di titoli autorizzativi prescritti dalla legge per l’esercizio di tale attività. Irrogata al responsabile una sanzione amministrativa per un massimo di € 15.000.

Comunicato
I militari della Stazione Navale di Napoli, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di polizia economico-finanziaria predisposti in occasione della 38^ edizione delle regate preliminari dell’“America’s Cup”, hanno sorpreso un soggetto intento a svolgere l’attività di “mediatore del diporto” – specifica figura professionale prevista dal D. Lgs. n.171/2005 “Codice della Nautica da Diporto”, la cui attività si sostanzia nel raccogliere le richieste di clientela intenzionata ad utilizzare imbarcazioni di varia tipologia per fini turistico/ricreativi ed indirizzarle verso società specializzate nella locazione/noleggio di unità da diporto – in assenza degli specifici requisiti e dei titoli autorizzativi prescritti dalla legge per l’esercizio dell’attività di intermediazione nello specifico settore.

Gli accertamenti eseguiti hanno consentito di appurare l’esercizio abusivo dell’attività professionale in parola ed hanno portato all’irrogazione al responsabile di una sanzione amministrativa di importo variabile da un minimo di euro 7.500 fino ad un massimo di euro 15.000.

L’operazione testimonia la particolare attenzione del Corpo – soprattutto in occasione di eventi di rilevanza internazionale quale è stata la competizione velica dell’America’s Cup, che si è rivelata una prestigiosa vetrina per la città di Napoli – a tutte le attività economiche connesse alla fruizione della “risorsa mare”, per contrastare ogni forma di abusivismo e tutelare gli imprenditori onesti che operano nella legalità, garantendo condizioni di concorrenza leale sul mercato dei servizi di specie.