La verità sulla morte dell’ex vicesegretario della Cigl Gianni De Luca, potrebbe essere custodita in un biglietto ritrovato nella stanza d’albergo, dove è stato rinvenuto il corpo dell’uomo.

Il medico legale è sicuro, il decesso è avvenuto 24 ore prima del ritrovamento. Un biglietto di cui il contenuto è al vaglio degli inquirenti. Altri dettagli invece, sono stati recuperati nell’abitazione del sindacalista, marito della parlamentare del Pd ed ex assessore regionale Maria Fortuna Incostante, nello specifico una lettera: nella missiva De Luca non parla mai di suicidio, ma sembra estremamente turbato. L’ex vicesegretario, era uscito lunedì mattina da casa, dicendo ai familiari che doveva sbrigare delle commissioni, da quel momento l’uomo ha fatto perdere le proprie tracce, i migliori organi investigativi si sono subito attivati per il ritrovamento, non è servito purtroppo, l’epilogo di questa storia è ormai noto.