Afragola. Amministrazione Grillo e giunta assessori, Forza italia: “I patti non erano questi”.

Posizione forte quella assunta da Forza Italia e dal coordinatore Antonio Caiazzo, la giunta fatta senza Forza Italia è da imputare ad una promessa fatta da Grillo, promessa che, evidentemente, il sindaco non potrà mantenere.

Pare infatti che fosse stato trovato un tacito accordo tra il sindaco ed il gruppo di Forza Italia ai quali sarebbe stato riconosciuto, da qui a un anno, un’ulteriore posizione in Giunta e che avrebbe dovuto premiare il consigliere Raffaele Fusco.

Agnello sacrificale sull’altare della politica Afragolese sarebbe stato l’assessore nominato dal sindaco allorquando, quest’ultimo, avesse avuto la possibilità di nominare un uomo.
Fatta di necessità virtù, il sindaco Grillo, per completare il quadro di governo e per rispettare la regolamentazione sulle quote rosa, che sono stato l’argomento più spinoso di queste ultime settimane, ha nominato come propria scelta l’architetto Antonella Iovino, posizione che, qualora fosse stata sacrificata, avrebbe liberato una casella ancora per una donna.

E qui, quindi, che è nata la diatriba intestina a Forza Italia che pare inamovibile sulla scelta di Fusco quale futuro assessore. Seppur pare inattaccabile la posizione di Tommaso Bassolino, confermato a più riprese quale candidato unico alla presidenza del consiglio, Forza Italia, battendo i pugni sul tavolo, rivendica la propria posizione di privilegio nella politica afragolese e quindi il proprio credito rispetto al contributo offerto nell’elezioni del sindaco.

Sarà questa la questione più difficile alla quale dovrà far fronte il sindaco Claudio Grillo nelle prossime ore per cercare di riportare compatta la maggioranza al primo consiglio comunale. Insomma decreti per i neo assessori fatti ma questioni politiche e di equibri di forza ancora da risolvere prima dell’accettazione delle nomine e della riunione in giunta dell’esecutivo.

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