Svolta in Ferrari: Arrivabene non rinnova, Binotto nuovo Team Manager

Di Giovanni Esposito – Il nuovo anno per la Ferrari si apre con una clamorosa novità: Arrivabene non rinnova e saluta la scuderia di Maranello, al suo posto promosso Binotto.

Un inizio col botto in casa Ferrari: ad un mese dalla presentazione della nuova monoposto che prenderà parte alla nuova stagione della F1, c’è una clamorosa novità all’interno della scuderia di Maranello. Arrivabene, che ha guidato la scuderia in queste ultime quattro stagioni, lascerà il comando della rossa: al suo posto verrà promosso Mattia Binotto che, fino a qualche mese fa, era il direttore tecnico della scuderia. Fra i reparti della fabbrica si respirava un’atmosfera di tensione e di incertezza già nelle scorse settimane, prima delle festività natalizie. Poi la svolta, con il mancato rinnovo del contratto di Arrivabene, che fino a settembre sembrava saldamente in sella. La scelta di puntare su Binotto era già presa da tempo: Marchionne, infatti, avrebbe voluto lui al posto di Arrivabene e così è stato. A facilitare questa scelta è stata la difficile convivenza di Binotto e Arrivabene con la rottura che è arrivata nell’ultima parte della stagione.

Il team di Binotto, infatti, ha consegnato fin da subito una macchina in grado di competere per la vittoria finale del mondiale ma, complice gli errori di Vettel in Germania e Monza, il titolo ha preso la via verso Lewis Hamilton che da Singapore in poi non ha avuto rivali. Nonostante le smentite, per Binotto erano arrivate offerte da Mercedes e Renault: Perciò si è creata una situazione in cui c’era da scegliere fra l’uno e l’altro, posto che assieme non potevano andare avanti. Tutti i tifosi della Rossa, adesso, sperano che con Binotto il mondiale possa tornare a tingersi di nuovo di rosso.

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