Giugliano: la festa religiosa di San Giuliano. Storia e tradizione

Tra le feste religiose più importanti della città di Giugliano, c’è sicuramente quella dedicata al Santo Patrono  ovvero San Giuliano di Sora.

Fino al 19 Settembre, la città ospiterà tantissime celebrazioni e manifestazioni: saranno presenti tantissimi stand gastronomici, oltre alla consueta celebrazione per la squadra locale, che ha appena conquistato la Serie D. 

San Giuliano dedicò la sua vita all’apostolato: in età giovanile, abbandonò la Dalmazia e si diresse in Campania allo scopo di svolgere un’intensa opera evangelizzatrice ma, ad Anagni fu arrestato dai soldati imperiali che lo condussero a Sora.

Successivamente allo scopo di evitare un eccessivo coinvolgimento della popolazione, venne condannato alla decapitazione. Secondo la tradizione, il Santo Patrono morì il 27 gennaio al tempo della reggenza di Antonino Pio.

A distanza di secoli, il 6 aprile 1614, le sue sacre spoglie furono ritrovate e condotte a Sora. Data da ricordare è certamente  l’ 11 Aprile del 1622, quando gli abitanti di Giugliano inviarono a Sora una delegazione di cittadini allo scopo di ottenere dal Vescovo parte delle insigni reliquie di San Giuliano Martire (un osso del cranio e l’osso fucile).

Tornata a Giugliano, la delegazione fu accolta con somma esultanza da tutta la cittadinanza che proclamò San Giuliano Martire quale Patrono della città di Giugliano in Campania. Pertanto, nell’anno 1631 (all’interno della Chiesa di Santa Sofia), in onore di San Giuliano Martire, fu realizzata l’artistica cappella denominata la “Cappella del Tesoro.”

 

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