Incomincia a preoccupare il numero crescente dei contagi nelle città, nel sud di caserta, di Succivo, Cesa e Sant’Arpino.
I Sindaci dunque per scongiurare il pericolo di vedere isolate le città provano a correre ai ripari.
A Cesa chiusi cimitero e parchi pubblici. Chiusa anche la piazzetta interna alla Palestra del Fanciullo, la biblioteca comunale e le sedi delle consulte dei diversamente abili e degli anziani.
A Succivo invece è stata disposta la chiusura al pubblico dei parchi giochi comunali di via Lorca e via Perugia dal 6 novembre al 3 dicembre.
Allo scopo di adottare tutte le misure utili a frenare l’incremento dei contagi da Covid-19 che si stanno registrando nei nostri comuni, abbiamo deciso di adottare un unico provvedimento, con il quale chiudiamo i cimiteri, i parchi ed i mercati rionali – hanno sottolineato in una nota congiunta i sindaci Enzo Guida (Cesa), Gianni Colella (Succivo) e Giuseppe Dell’Aversana (Sant’Arpino) –
I nostri comuni, come abbiamo avuto modo di apprendere, in base all’incremento di contagi, sono monitorati dall’Asl e dalla Regione Campania, per una eventuale applicabilità delle zone rosse.
Avvertiamo in questo momento il dovere di mettere in atto tutte le misure utili per evitare occasioni di assembramento e di rischio contagio, oltre a quello che già siamo facendo, in uno con le misure regionali e nazionali. Abbiamo già avuto modo di dire che una eventuale zona rossa per i nostri territori non sarebbe auspicabile, aumentando solo le problematiche sociali ed economiche esistenti”.




