Focolaio Covid nel comando dei Vigili in provincia di Napoli

Marigliano – Dieci vigili urbani  positivi al Coronavirus. Un vero e proprio focolaio nel comando di Polizia Municipale di Marigliano, che è stato chiuso per gli interventi di sanificazione, dopo che dieci agenti sono risultati positivi al Covid-19.

Una situazione difficile e un andamento che purtroppo da un anno a questa parte abbiamo imparato a conoscere. Sulla vicenda,  il sindaco Giuseppe Jossa ha dichiarato: “Fino a oggi sono stati accertati 10 soggetti positivi al Covid-19, appartenenti al corpo di polizia municipale di Marigliano. In casi come questo, gli uffici dell’Asl provvedono ad effettuare subito il tracciamento dei contatti diretti anche tra i dipendenti comunali”. Infatti già nella giornata di sabato, subito dopo la notizia delle positività riscontrate, è stata effettuata la sanificazione anche della casa comunale. Il primo cittadino fa sapere, che il comando dei vigili resterà chiuso per 7 giorni, ma sarà comunque garantito il servizio in strada nelle ore della mattina.

Sul caso, si sono scagliati con critiche, alcuni genitori di alunni, che si sono detti preoccupati del fatto che qualche agente risultato positivo, possa essere venuto in contatto e quindi potuto infettare qualche studente, durante il servizio prestato davanti alle scuole. Questa frangia di genitori, già contrari alla riapertura degli istituti scolastici, hanno riportato avanti le istanze: “sindaco chiudi le scuole”.

A Marigliano, il sindaco Jossa si è attenuto alle direttive arrivate dalla Regione Campania, con la ripartenza di asili, scuole elementari e medie. A tal proposito bisognerà attendere le prossime 24 ore; infatti il presidente della Regione Vincenzo De Luca, che ha già fatto capire le proprie intenzioni di una chiusura generale con ritorno alla didattica a distanza, ha annunciato che nella giornata di martedì, l’Unità di crisi avrebbe deliberato proprio sulla questione scuole. Un punto sul quale c’è una divisione di pensiero, tra i genitori che sostengono che sia giusto che le scuole restino aperte e chi invece vorrebbe di nuovo i propri figli a casa con le lezioni a distanza.

Condividi su