Napoli-Roma: probabili formazioni e statistiche

Ritornare alla vittoria dopo il pesante ko contro la Fiorentina. E’ questo l’obiettivo del Napoli di Luciano Spalletti, che al Maradona ospita la Roma di Josè Mourinho, reduce da due successi consecutivi contro la Salernitana e Bodo Glimt.

Per quanto concerne le formazioniSpalletti dovrebbe confermare il suo 4-3-3 con qualche modifica rispetto all’undici sceso in campo nella sfida contro i Viola: Ospina tra i pali; difesa a quattro formata da ZanoliRrhamaniKoulibaly Mario Rui. A centrocampo, spazio ad Anguissa, affiancato da Lobotka e Fabian Ruiz, mentre in attacco confermatissimo Victor Osimhen, sostenuto ai lati da Insigne e Politano, in vantaggio nel consueto ballottaggio con Lozano. Resta viva anche l’ipotesi di Ciro Dries Mertens nel ruolo di trequartista: in caso di passaggio al 4-2-3-1, fuori Fabian Ruiz per far spazio al campione belga.

Tante conferme in casa Roma, con il tecnico Josè Mourinho pronto a confermare il suo collaudato 3-4-2-1 Rui Patricio; difesa a tre formata da Mancini, Smalling ed Ibanez. A centrocampo, spazio al tandem CristanteOliveira, mentre sulle corsie confermati Zalewski e Kardstorp. Infine, in attacco spazio a Tammy Abraham, sostenuto da Pellegrini e Zaniolo, autore di una tripletta in Conference League.

Sarà il confronto numero 149 in Serie A tra queste due compagini, 74 in casa partenopea. Ecco i precedenti: 33 successi del Napoli, 22 pareggi, 19 vittorie della Roma. Nella passata stagione, gli azzurri s’imposero con un roboante 4-0,  mentre l’ultimo successo giallorosso risale al 3 marzo 2018, quando la formazione guidata da Eusebio Di Francesco s’impose 4-2. Tra i mattatore della sfida ci fu Edin Dzeko, autore di una doppietta.

In merito al big match contro i giallorossi, ha espresso le sue dichiarazioni il tecnico azzurro Luciano Spalletti, che ha dichiarato: “La Roma è una minaccia, ma lo siamo anche noi per loro. La squadra che riuscirà a mettere in atto esecutivamente la propria idea riuscirà a spuntarla. Purtroppo a noi non è successo contro la Fiorentina”.

L’allenatore azzurro si è poi soffermato sulle sconfitte casalinghe: “Purtroppo abbiamo avuto delle possibilità di giocarci gare decisive in casa e non siamo stati capaci di ottimizzarle. Questo è un grande rammarico che ancora abbiamo. L’esito è stato anche deciso dallla volontà di vincere sempre anche rischiando di perdere. Con la Fiorentina anche perdendo abbiamo giocato bene e nei primi venti minuti abbiamo avuto più palle gol ed abbiamo subito la rete nel nostro momento migliore”

“Dobbiamo-conclude Spalletti– essere bravi a trovare un equilibrio e inquadrare nella giusta ottica le fasi della gara. Ci vogliono strategie giuste anche all’interno di una partita. Bisogna essere compatti e non allungarci quando cerchiamo di attaccare”.

Una vittoria permetterebbe agli azzurri di restare in scia a Inter e Milan, ma soprattutto di blindare la qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo primario per la prossima stagione.

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