Taranto: neonata morta nel letto

Episodio scioccante quello verificatosi sabato 5 novembre, con un codice nero. Una neonata di soli 40 giorni di vita, è stata trovata priva di sensi nel lettone di mamma e papà, con i quali aveva dormito. I soccorsi hanno trovato la bambina in “arresti cardiocircolatorio” e a nulla sono servite le manovre di rianimazione cardiopolmonare per cercare di salvarla. In un vano tentativo di ridarle la vita, i soccorsi l’hanno portata all’ospedale Santissima Annunziata di Toronto.

Per ora non vi è una causa certa che ne spieghi il decesso, ma si potrebbe ipotizzare un malore improvviso o il soffocamento causato dalla presenza di muchi. Il pubblico ministero, Enrico Bruschi, ha richiesto un’autopsia per cercare di chiarire la dinamica dei fatti, l’esame dovrebbe tenersi oggi stesso. In un primo esame, la neonata non presentava segni di violenza sul piccolo corpo.

Su indicazioni della Procura, la polizia ha sequestrato alcuni oggetti usati dalla bambini, tra i quali un aerosol e un aspiramuco. I genitori della bambina sono però indagati con l’ipotesi di omicidio colposo, sono di fatto stati notificati gli avvisi di garanzia, atti che servono solo, come dice la parola stessa, per la garanzia dell’indagine. Tra i sospettati, anche alcuni operatori sanitari che avrebbero avuto in cura la bambina nei suoi ultimi giorni di vita, in particolare, di due medici.

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