Svelato il segreto dell’emicrania? La scoperta

L’istituto San Raffaele, che ha promosso il primo report dello studio osservazionale volto alla definizione del “Registro Italiano dell’Emicrania I-GRAINE”, ha attestato che in Italia 15 milioni di persone soffrono di emicrania.

Si tratta della terza patologia più frequente nell’essere umano, che finisce per condizionare notevolmente lo stile di vita delle persone che ne soffrono. L’emicrania si caratterizza per un dolore intenso e costante che si localizza nella metà della testa e del volto. A soffrirne di più sono le donne, che rappresentano i due terzi dei soggetti colpiti.

Uno studio rivoluzionario

Sebbene si tratti, dunque, di una patologia molto diffusa le cause e i rimedi sono ancora oggetto di studi da parte degli esperti. Grazie a scansioni ad altissima risoluzione gli scienziati hanno rilevato che gli spazi perivascolari, in una specifica area dell’encefalo, in soggetti colpiti da emicrania risultano più ingranditi del normale.

A scoprire le differenze nel cervello dei pazienti con emicrania è stato un team di ricerca statunitense dell’Università della California meridionale di Los Angeles, coordinati dal professor Wilson Xu.

Se venisse provata la correlazione tra queste alterazioni nel cervello e l’emicrania, la ricerca potrebbe sfociare in trattamenti rivoluzionari potenzialmente in grado di curare questa forma di mal di testa, che affligge un numero enorme di persone.

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