Casalnuovo – Cancello strategica, AV Napoli-Bari sarà vitale per territorio


Campania. Ferrante (Mit) a Casalnuovo, Napoli – Cancello strategica, AV Napoli-Bari sarà vitale per territorio

“Come MIT e come Governo siamo consapevoli che la realizzazione delle grandi opere può causare disagi alle comunità che le ospiteranno, ma i vantaggi in termini di crescita e sviluppo sono enormemente superiori. Oggi sono qui per dimostrare che c’è attenzione massima su un’opera strategica come la tratta ‘Napoli-Cancello‘, primo segmento della nuova linea ‘Napoli-Bari‘, che consentirà di rilanciare il sistema dei trasporti nell’intero Mezzogiorno, riducendo di 35 minuti, peraltro senza cambi, i tempi di percorrenza lungo la linea Roma-Bari e garantendo l’integrazione della linea convenzionale con la lina AV/AC Roma-Napoli-Reggio C.”. Lo ha dichiarato il deputato e Sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante, a margine della visita nei pressi dei cantieri attivi nel Comune di Casalnuovo.

Accompagnato dal Senatore Francesco Silvestro (FI), nonché dall’ingegner Ciro Napoli e dall’ingegner Domenico Semplice, rispettivamente Responsabile direzione investimenti Campania e project manager di Rfi, il Sottosegretario è stato accolto dal Sindaco casalnovese Massimo Pelliccia. “Ho voluto sincerarmi personalmente dello stato di avanzamento dei lavori – ha aggiunto Ferrante – che monitoriamo in piena sinergia con l’amministrazione Comunale. Lo facciamo guardando al futuro, grazie alle migliorie che ne seguiranno: anzitutto la soppressione di 3 passaggi a livello oggi esistenti, ma anche la realizzazione di una nuova viabilità tra la nuova fermata di ‘Casalnuovo‘ e l’esistente sede della linea storica da dismettere, a seguito della quale sarà possibile riconsegnare al tessuto cittadino il sedime ove oggi insiste la vecchia linea, a beneficio di una generale riqualificazione dell’intero territorio comunale e negli interessi della sua comunità che potrà ‘riappropriarsene’. Continueremo a lavorare – ha concluso il Sottosegretario – per realizzare nuove opere, modernizzare le infrastrutture nel Mezzogiorno e assicurare sempre maggiori benefici per il territorio”.