Torre del Greco – Un incubo senza fine per i residenti di corso Umberto I, che da mesi assistono impotenti all’invasione di ratti e insetti nelle loro abitazioni. L’allarme era già scattato all’inizio dell’estate, quando le alte temperature e gli sversamenti illegali di rifiuti avevano attirato i primi topi nelle vicinanze del fabbricato crollato il 16 luglio 2023. Tuttavia, le segnalazioni degli abitanti del rione sono rimaste inascoltate, portando alla situazione odierna: un’invasione di ratti che rappresenta un serio rischio per la salute pubblica.
A riaccendere le polemiche sul degrado in cui versa il rione di San Gaetano è stato Luigi Mele, consigliere comunale ed ex assessore all’ambiente, ora a capo della commissione trasparenza del Comune. Mele ha denunciato la situazione con un video pubblicato sui social, in cui ha mostrato la presenza di ratti dalle dimensioni impressionanti, paragonati a conigli, che infestano il passaggio pedonale di corso Umberto I. Nel suo messaggio, Mele ha criticato duramente l’amministrazione comunale per l’abbandono della zona, lamentando l’assenza dei promessi lavori di messa in sicurezza e l’accumulo di spazzatura, oltre alla sosta selvaggia delle auto.
La situazione di degrado in corso Umberto I si trascina da oltre un anno, con la strada chiusa al traffico dal giorno della tragedia. Nonostante l’accordo raggiunto dai proprietari dello stabile al civico 59 per l’avvio dei lavori di ripristino, l’intervento è ancora bloccato. La documentazione necessaria è stata inviata alla procura di Torre Annunziata e al Comune di Torre del Greco, ma finora non è arrivata l’autorizzazione necessaria per procedere con i lavori. Intanto, i residenti continuano a vivere nell’incertezza e nel timore di ulteriori rischi sanitari e strutturali.




