ACERRA – Ancora emergenza ambientale nella Terra dei Fuochi, ancora discariche abusive e un rischio concreto di roghi tossici. Questa volta, l’allarme arriva da Acerra, dove le Guardie Venatorie e Zoofile della LIPU, durante un controllo del territorio in Via Sandro Pertini e Via Isonzo, si sono trovate di fronte a un’enorme distesa di rifiuti di ogni genere, abbandonati e pronti per essere incendiati.

Tra i materiali rinvenuti si segnalano scarti edili, plastica, legno, vernici, guaina, pneumatici, eternit e persino pezzi di vecchie apparecchiature meccaniche e automobili. Una vera e propria bomba ecologica che, se incendiata, avrebbe generato una nube tossica con gravi conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica.

L’intervento tempestivo delle Guardie LIPU ha permesso di scongiurare il peggio. L’allarme è stato immediatamente lanciato alle autorità competenti: la Procura della Repubblica, l’ARPAC e il Sindaco di Acerra sono stati formalmente informati con la richiesta urgente di bonificare l’area per prevenire ulteriori rischi.

“Questa volta siamo stati fortunati e tempestivi, intervenendo prima che qualche scellerato desse fuoco a tutto”, ha dichiarato Giuseppe Salzano, Coordinatore Regionale delle Guardie LIPU.

Sulla stessa linea anche Fabio Procaccini, Delegato della LIPU di Napoli, che ha sottolineato la gravità della situazione: “Abbiamo evitato che l’ennesima colonna di fumo tossico e il conseguente inquinamento del terreno andassero a ferire ancor di più un territorio già moribondo”.

Un episodio che conferma ancora una volta la criticità della Terra dei Fuochi, dove la vigilanza dei volontari e delle associazioni ambientaliste si rivela spesso l’unico argine contro l’emergenza rifiuti e il rischio di disastri ambientali irreversibili.