Momenti di tensione nella tarda serata di ieri nel cuore del centro storico di Napoli. Poco prima della mezzanotte, un uomo di origine straniera, non ancora identificato e presumibilmente extracomunitario, è stato trovato ferito in via della Maddalena, nel quartiere Pendino. A lanciare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato l’uomo in evidente stato di difficoltà, con ferite sanguinanti a un braccio e a una mano.

Sul posto è intervenuto tempestivamente il personale sanitario del 118, che ha prestato i primi soccorsi prima di trasportare il ferito all’ospedale Pellegrini. I medici del pronto soccorso, dopo averlo medicato, hanno diagnosticato lesioni da taglio giudicate guaribili in venti giorni. L’uomo è stato successivamente dimesso nella stessa notte, ma non ha fornito elementi utili per chiarire la dinamica dell’aggressione.

Ancora poco chiari, infatti, sono i contorni dell’episodio. Al momento non si esclude alcuna pista. L’uomo era senza documenti e non ha voluto, o potuto, fornire generalità o dettagli sull’accaduto. Non è chiaro se si trovasse in compagnia di altri al momento dei fatti o se l’aggressione sia avvenuta in un altro luogo, con il ferito che poi ha cercato rifugio in via della Maddalena.

Sull’accaduto indagano i Carabinieri della PMZ Stella, che hanno effettuato i rilievi nella zona e raccolto le prime testimonianze. Sono in corso anche verifiche su eventuali immagini di videosorveglianza che possano aver ripreso i momenti immediatamente precedenti o successivi all’aggressione. Gli investigatori stanno inoltre cercando di risalire all’identità della vittima, utile a fare maggiore chiarezza sulla vicenda.

Il quartiere Pendino, e in particolare via della Maddalena, non è nuovo a episodi di microcriminalità e degrado. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree più fragili del centro cittadino, dove la presenza di senzatetto, immigrati irregolari e piccoli spacciatori contribuisce a rendere difficile il controllo del territorio.

Le indagini proseguono, mentre le forze dell’ordine invitano eventuali testimoni a farsi avanti per aiutare a ricostruire con precisione l’accaduto.

La Scimmietta Afragola