Casoria – “Per non dimenticare”: è questo il monito che la redazione di CasoriaDue, attraverso il suo direttore Troise, continua a rilanciare con forza per denunciare le criticità che affliggono il territorio cittadino. Una situazione che, in alcuni casi, va ben oltre il disagio, sfiorando veri e propri pericoli per l’incolumità dei cittadini.
Tra le segnalazioni ricorrenti, spicca quella relativa a via Pasquale Tignola, dove gli alberi cresciuti a dismisura invadono con le loro chiome le auto in sosta, rendendo complesse e rischiose le manovre dei conducenti. Un problema più volte portato all’attenzione dell’Amministrazione, ma finora senza esito.
E ancora, torna d’attualità il tema del bando di gara per la gestione dello stadio San Mauro. Un impianto sportivo dal glorioso passato che, però, versa in condizioni di inefficienza. I cittadini si chiedono: quando verrà finalmente riqualificato e restituito alla comunità?
Le criticità non si fermano qui. Si segnalano ancora marciapiedi invasi da escrementi di animali in via Ugo Foscolo e via Aldo Moro, oltre a cedimenti del manto stradale in diverse zone della città, senza contare la condizione pericolosa dei pali della luce in via Caruso, arrugginiti alla base e potenzialmente soggetti a crolli, soprattutto in concomitanza con eventi meteorologici estremi o scosse sismiche.
La situazione igienico-sanitaria e infrastrutturale di Casoria, dunque, resta critica, mentre i cittadini continuano a convivere con disagi quotidiani. “Casoria merita di più nella quotidianità,” scrive la redazione, chiedendo risposte chiare e tempi certi da parte degli amministratori.
L’ironia, spesso usata per alleggerire il tono delle denunce, non può però sostituire l’urgenza delle soluzioni. I problemi sono noti e visibili: ora tocca a chi di dovere dimostrare, con i fatti, di voler realmente migliorare la vivibilità della città.






