Napoli – Archiviata la vittoria contro l’Atalanta, il Napoli guarda già alla sfida di Champions League contro il Qarabag, in programma domani alle 20.45 allo stadio Maradona. Una data speciale per la città, che coincide con il quinto anniversario della morte di Diego Armando Maradona. In conferenza stampa, Antonio Conte ha parlato di un match da affrontare con grande determinazione, con l’obiettivo di conquistare una vittoria da dedicare al Pibe de Oro.

L’allenatore ha sottolineato la necessità di recuperare rapidamente energie dopo l’impegno con l’Atalanta: “Serve recuperare forze ed energie. La nostra è stata una partita intensa e dovremo portare in campo la stessa positività anche domani”. Un passaggio che evidenzia l’importanza di continuità e mentalità in un calendario fitto e sempre impegnativo.

Conte si è soffermato poi sul ruolo dei nuovi arrivi e sulle difficoltà legate alle molte indisponibilità: “Devono essere coinvolti perché devono crescere ancora di più. Con tante assenze bisogna sfruttare queste situazioni per migliorare”. Gli infortuni restano un tema centrale: tra gli indisponibili figura anche Meret, definito da Conte “il portiere degli scudetti”. L’allenatore ha ribadito che alcuni aspetti non possono essere controllati: “Da inizio anno facciamo di necessità virtù. Mi auguro che presto possa girare un po’ a nostro favore”.

Su Hojlund e Rrahmani, sostituiti contro l’Atalanta, Conte ha spiegato che si è trattato di scelte tecnico-tattiche dopo prestazioni dispendiose. Nessuna indicazione precisa, invece, su Gilmour e Spinazzola: “Non sono infortuni muscolari, sui tempi non ho ancora certezze”.

Il tecnico ha aggiornato anche sulla situazione Lukaku: “Per la partita contro la Roma non è pronto. È un giocatore importante, sia in campo che nello spogliatoio”.

Conte ha quindi analizzato le prestazioni di Neres e Lang, entrambi a segno contro l’Atalanta: “Hanno fatto bene, ma ora bisogna dare risposte e conferme. L’Atalanta è il passato”. Infine, ha confermato l’adozione della difesa a tre, nata dalle emergenze ma ora strutturata: “Serve continuare così. Non basta cambiare i numeri: bisogna lavorarci per far rendere tutti al meglio”.

In vista del Qarabag, il messaggio di Conte è chiaro: intensità, organizzazione e sacrificio saranno indispensabili per continuare il percorso europeo e onorare una giornata dal forte valore simbolico per tutto il popolo azzurro.