L’accelerata registrata nelle ultime ore è stata decisiva: come riportato da Fabrizio Romano con il suo consueto “Here we go” e da Alfredo Pedullà Gianluca Di Marzio su X, il Napoli ha chiuso l’accordo con il Verona per Giovane: l’attaccante brasiliano, autore di una prima parte di stagione ad altissimi livelli, si trasferisce in azzurro per la cifra complessiva di 20 milioni di euro.

Forse non è il giocatore che può cambiare le sorti della corsa scudetto, ma di certo il Napoli si è assicurato un talento purissimo, con margini di miglioramento enormi. Un affare da “vecchia” gestione De Laurentiis, un attaccante che adesso potrà permettere a Conte di pensare ancora a un nuovo Napoli. Giovane non è Neres, è più un attaccante d’area di rigore, che però sa dividersi gli spazi con un’altra punta. E dunque potrebbe giocare sia accanto a Hojlund sia al suo posto, per concedere un po’ di riposo al danese in attesa che torni anche il vero Lukaku. E non finisce qui, perché il Napoli ha ancora margini di manovra ed è pronto ora a tuffarsi anche su un esterno offensivo.

eri è stata la giornata dei saluti per Lorenzo Lucca e Noa Lang. I due sono arrivati a Castel Volturno e dopo l’allenamento hanno svuotato gli armadietti, hanno salutato i compagni, sono passati a casa e poi in serata si sono diretti all’aeroporto di Capodichino, dove li attendevano i voli privati per raggiungere Inghilterra e Turchia. Lucca è passato al Nottingham Forest in prestito per un milione, con diritto di riscatto fissato a 40. Cifra enorme, che non spaventa certo un club di Premier. Contava chiudere l’operazione, incassare per poi poter reinvestire. E pure risparmiare i prossimi sei mesi d’ingaggio, che nel mercato a saldo zero in cui si deve dimenare Manna ha comunque un suo valore. Per Lang, invece, è iniziata in nottata l’avventura al Galatasaray: già nei giorni scorsi i suoi social erano stati invasi dai tifosi turchi, elettrizzati all’idea del suo arrivo a Istanbul. E ieri tutto è stato definito, col Napoli che ha ottenuto due milioni per il prestito, con diritto di riscatto a favore del Gala fissato a 30 milioni. In caso di riscatto, Noa andrà a guadagnare quasi un milione di euro in più rispetto a oggi.

A dieci giorni dalla fine del mercato, il Napoli si è così sbloccato e non ha perso tempo. Mercoledì sera si è inserito nelle trattative tra Verona e Lazio per Giovane, ha ottenuto velocemente il sì dell’attaccante e poi ieri ha lavorato per trovare un’intesa con l’Hellas, dopo aver definito le due cessioni. Giovane è un under e quindi non occuperà alcun posto nella lista Serie A, che adesso ha due slot liberi. Uno verrà riempito col reinserimento di De Bruyne, che aveva lasciato il posto a Lukaku dopo l’infortunio. L’altro potrebbe essere occupato da un esterno offensivo. Un altro Neres o un nuovo Kvara, fate voi. Di sicuro un giocatore più offensivo di Elmas e Vergara, attuale coppia sulla trequarti. I nomi sul taccuino di Manna sono diversi, si va da Daniel Maldini (assistito dallo stesso agente di Lucca e Giovane) a Raheem Sterling, per cui il Chelsea è disposto a contribuire fino al 70 per cento dell’ingaggio. Niente da fare per Ndoye, seguito già in estate: fino a giugno resterà al Nottingham. Occhio allora sempre a Marcos Leonardo dell’Al Hilal e al marocchino Abde Ezzalzouli del Betis: pista calda, che Manna segue con grande attenzione. Gli spagnoli fanno muro, ma il giocatore è tentato.

Vedremo cosa ci riserva il mercato in questa ultima curva di gennaio