Bloccato a Marcianise un uomo fermato dalla Polstrada di Caserta e Napoli: sequestro record di 19 panetti di cocaina. Un inseguimento lungo oltre 40 chilometri, due pattuglie speronate e un carico di oltre 21 chili di cocaina nascosto nell’auto. È il bilancio di una maxi operazione condotta dal personale della Polizia Stradale di Caserta e Napoli, che ha portato all’arresto di un uomo accusato di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I fatti si sono verificati lungo il tratto dell’autostrada A1, nel territorio del Comune di Caianello, dove una pattuglia della Polizia Stradale di Caserta Nord, impegnata in un ordinario servizio di vigilanza, ha intimato l’alt a una Smart. Alla vista degli agenti, il conducente ha improvvisamente rallentato nel tentativo di eludere il controllo, comportamento che ha immediatamente insospettito i poliziotti.

Quando gli agenti si sono avvicinati per fermare il veicolo, l’uomo ha dato il via a una precipitosa fuga, dando origine a un inseguimento ad alta velocità che si è protratto per decine di chilometri. In supporto sono intervenute anche due pattuglie della Polizia Stradale di Napoli Nord, nel tentativo di bloccare l’auto in fuga. Nel corso dell’inseguimento, il fuggitivo, ormai braccato, ha speronato violentemente due veicoli di servizio, provocando danni alle pattuglie ma senza riuscire a fermare l’azione degli agenti, che hanno continuato l’operazione fino a quando, nel territorio del Comune di Marcianise, la Smart è stata finalmente bloccata e il conducente fermato. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire due borse contenenti 19 panetti termo-sigillati, con all’interno una sostanza polverosa bianca per un peso complessivo di 21,569 chilogrammi.

Gli accertamenti effettuati presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica di Napoli, tramite Narcotest, hanno confermato che si trattava di cocaina. Il sequestro ha consentito di sottrarre al mercato un ingente quantitativo di stupefacente, impedendo un rilevante guadagno illecito e un’ulteriore diffusione della droga sul territorio. Nella successiva udienza di convalida, il Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha disposto nei confronti dell’uomo arrestato la custodia cautelare in carcere. La Procura della Repubblica ha tuttavia precisato che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva, ferma restando la possibilità che il giudice della fase processuale successiva possa valutare l’assenza di responsabilità.