C è tanta amarezza per il risultato del match contro l’Atalanta, perché abbiamo fatto un ottimo primo tempo e nel secondo avevamo trovato un’altra rete che ci è stata annullata per un errore. Accettiamo la decisione e cerchiamo di andare avanti”. Lo ha detto a Radio Crc Matteo Politano, esterno del Napoli che sottolinea come “daremo il massimo fino all’ultima giornata di campionato e sono sicuro che arriveremo in Champions League, siamo una squadra forte”. Politano parla anche degli infortunati del club azzurro: “gli infortuni pesano – spiega – perché le assenze sono state tante e c’è molto dispiacere: non abbiamo mai usufruito della rosa al completo. Potevamo avere più punti ma penso che chi c’è stato abbia dato il massimo per tutto l’anno. Per questo siamo ancora lì a lottare per il posto in Champions, sapendo che sarà difficile perché ci sono tante squadre forti, ma lo siamo anche noi. De Bruyne? Sta bene, speriamo di riaverlo con noi il prima possibile. Il nuovo compagno Alisson è un giocatore giovane e di grandissima qualità: si è ambientato benissimo con noi e cerchiamo di metterlo a suo agio in campo valorizzando le sue caratteristiche”.

L’esterno, che è alla sua sesta stagione in maglia azzurra, spiega che contro il Verona “Non abbiamo ancora cominciato a preparare il match – ha detto – perché abbiamo fatto due giorni dedicati alla forza e alla corsa. Sarà una partita difficile, dovremmo essere bravi soprattutto nell’approccio e nel provare a sbloccarla il prima possibile. Loro in casa ritrovano fiducia, anche con il pubblico, e diventano una squadra pericolosa. Noi lavoriamo tanto sulle soluzioni, in particolare sulle palle inattive che sappiamo come in partite così, sono occasioni fondamentali, guardiamo l’Inter che sblocca tanti match così”. La doppietta di Lukaku e il rientro in campo di Anguissa. Sono due le buone notizie per il Napoli nell’allenamento oggi contro il Giugliano, squadra di serie C, vinto 4-0 da una squadra che riceve buone notizie dall’infermeria. Quella principale riguarda il centrocampista camerunense, infortunato dal 9 novembre e che non gioca con la maglia azzurra da 107 giorni. Anguissa sta finalmente riprendendosi e ha giocato 45′, dimostrando di sentirsi davvero bene e con la voglia di tornare in campo. Il centrocampista è un uomo chiave del Napoli di Conte, facendo filtro a centrocampo e rendendo imprevedibile l’attacco azzurro con penetrazioni centrali, ma a novembre in ritiro con la nazionale si era procurato una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra.

Dopo un recupero di tre mesi sembrava pronto per tornare ma invece sono arrivati problemi alla schiena che lo hanno tenuto ancora fuori finora. Cpnte potrebbe ora convocarlo per il match in trasferta a Verona, facendolo rientrare nella squadra, sperando di poterlo far giocare presto, tornando a fargli fare coppia con Lobotka al centro del campo azzurro. Buone notizie anche da Lukaku che ha giocato pochissimo negli ultimi match ma che sta ritrovando la forma fisica dopo lo stop per infortunio dal ritiro estivo e che oggi ha segnato due gol, dando forte la sensazione di sentirsi pronto per giocare più minuti, concedere fiato a Hojlund e anche convincere il ct della nazionale belga a portarlo ai Mondiali. Dall’allenamento in campo di oggi non arrivano invece buone notizie per McTominay che non è sceso in campo contro il Giugliano e sta quindi ancora curandosi per l’infiammazione al gluteo che lo tiene fuori dal 7 febbraio.

Lo scozzese sta continuando l’allenamento a parte con il team dei medici azzurri. Si è allenato a parte anche De Bruyne che ha dato buone impressioni dal suo rientro a Napoli dal Belgio e sta tornando in forma per giocare il finale della stagione come spiega Politano: “gli infortuni pesano – spiega – perché le assenze sono state tante: non abbiamo mai usufruito della rosa al completo. Potevamo avere più punti ma penso che chi c’è stato abbia dato il massimo per tutto l’anno. Per questo siamo ancora lì a lottare per il posto in Champions, sapendo che sarà difficile perché ci sono tante squadre forti, ma lo siamo anche noi. De Bruyne? Sta bene, speriamo di riaverlo con noi il prima possibile”.