Ha preso ufficialmente il via il percorso di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. La mattina di lunedì 2 marzo, presso il Real Albergo dei Poveri, si è svolta la cerimonia della Firma della Targa d’Argento e della Consegna delle Bandiere, alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi e dell’assessora allo Sport Emanuela Ferrante.

Due i momenti simbolici centrali dell’evento: la firma della targa, che sancisce formalmente l’impegno della città nella promozione dei valori dello sport, e la consegna delle bandiere, che ufficializza il ruolo di Napoli come punto di riferimento sportivo europeo per il 2026. L’iniziativa è promossa dal Comune di Napoli in collaborazione con ACES Europe, CONI Campania e USSI.

Il sindaco Manfredi ha sottolineato l’importanza di questo riconoscimento, definendo il 2026 “un anno straordinario per Napoli”, con eventi di rilievo nazionale e internazionale già in calendario. Tra questi, la tappa del Giro d’Italia e soprattutto la partita inaugurale degli Europei di volley maschile, che si disputerà in Piazza del Plebiscito, trasformata per l’occasione in un’arena sportiva a cielo aperto.

Ma l’obiettivo dell’amministrazione non riguarda solo i grandi eventi. “Vogliamo uno sport diffuso, capace di raggiungere quartieri e comunità – ha spiegato il sindaco – per trasmettere valori fondamentali come educazione, disciplina e spirito di squadra”.

Sulla stessa linea l’assessora Emanuela Ferrante, che ha evidenziato come siano previste oltre 150 iniziative sportive che coinvolgeranno scuole, associazioni e federazioni in tutta la città. Tra queste, anche i Giochi della Gioventù napoletani, dedicati ai più giovani e a tutti coloro che amano lo sport.

Napoli si prepara così a vivere un anno da protagonista, con l’ambizione di diventare non solo una vetrina internazionale, ma una città dove lo sport sia parte integrante della vita quotidiana.