

A Napoli compaiono i manifesti del movimento “No Kings”, affissi dal collettivo ARGO, espressione locale della rete nazionale “contro i Re e le loro guerre”. L’iniziativa anticipa la conferenza prevista per domani, venerdì 17 aprile, presso la facoltà di Lettere della Federico II, in vista delle mobilitazioni del prossimo 25 aprile.
Nel mirino dei manifesti figurano diversi esponenti politici e istituzionali, tra cui Giorgia Meloni, Donald Trump, Benjamin Netanyahu, oltre all’amministratore delegato di Leonardo Spa Roberto Cingolani, al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e al rettore della Federico II Matteo Lorito. Il collettivo contesta quelle che definisce politiche legate a guerre, repressioni e rapporti internazionali ritenuti controversi.
Secondo quanto dichiarato dagli attivisti, i “Re” rappresenterebbero governi accusati di sostenere conflitti e, allo stesso tempo, di indebolire i sistemi democratici. Critiche vengono rivolte anche a istituzioni locali e accademiche per i rapporti con lo Stato d’Israele.
La conferenza di domani punta a costruire la partecipazione alla manifestazione del 25 aprile. Tra gli interventi annunciati, contributi da Londra, la presenza di Luisa Morgantini, ex vicepresidente del Parlamento Europeo, e la testimonianza di Maria Elena d’Elia, portavoce della Flotilla diretta a Gaza.
Nel documento diffuso, il collettivo richiama il significato storico della ricorrenza, sottolineando come il 25 aprile rappresenti non solo una celebrazione, ma anche un momento di mobilitazione contro autoritarismi, guerre e crisi contemporanee.




