
CASAL DI PRINCIPE – Un nuovo sito fortemente contaminato di circa due ettari e mezzo è stato individuato nel territorio comunali di Casal di Principe, precisamente nell’area situata alle spalle dello stadio cittadino. La presenza del terreno inquinato, collocato in una zona indicata in passato anche nelle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Carmine Schiavone, è stata segnalata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ottavio Corvino ed è stata presa in carico dalla struttura del commissario straordinario di governo per la bonifica della Terra dei Fuochi, il generale Giuseppe Vadalà.
Le squadre tecniche hanno già avviato le procedure di caratterizzazione del suolo per accertare la natura e la profondità dei materiali sotterrati, tra i quali sono stati inizialmente identificati scarti di lavorazioni edili e lastre di amianto. L’attenzione degli esperti è rivolta prioritariamente alla verifica dell’eventuale compromissione delle falde acquifere sottostanti.
L’operazione rientra nel piano straordinario di mappatura e risanamento che interessa quasi duecento siti a rischio tra le province di Napoli e Caserta, ambito nel quale sono state rimosse circa quattordicimila tonnellate di rifiuti di superficie a partire da settembre 2025. Resta tuttavia critica la gestione del fenomeno dei nuovi sversamenti abusivi nelle aree già bonificate, in particolare nei territori di Giugliano e nella zona adiacente al carcere di Secondigliano, motivo per cui è stato deciso l’ulteriore potenziamento dei sistemi di videosorveglianza in sinergia con gli enti locali.






