Sulla donna morta in Stazione ad Afragola intervengono l’eurodeputato Caputo e il Sindaco Tuccillo

Sotto accusa la mancanza del defibrillatore in una struttura imponente e moderna come la Stazione di Afragola.

A raccontare quei momenti così drammatici è l’eurodeputato del Partito Democratico Nicola Caputo, spettatore impotente di quanto stava accadendo alla donna. Nelle racconto dell’eurodeputato tutta l’indignazione per la mancanza del defibrillatore che lascia sgomento anche il Sindaco di Afragola Domenico Tuccillo.

Caputo: “Alla stazione di Afragola, mentre sono in attesa del treno per Firenze, una donna si sente male e si accascia a terra per un arresto cardiaco. Operai del cantiere e uomini della sicurezza si danno da fare per rianimarla. Arriva un medico che fa tutto il possibile, dal massaggio cardiaco all’aiuto alla respirazione. Siamo tutti agitati, proviamo tutti a chiamare il 118 e la polizia stradale. Nel frattempo si scopre che una stazione ferroviaria ultramoderna manca di defibrillatore, di attrezzature e personale di primo soccorso. L’ambulanza arriva con 30 minuti di ritardo anche per le oggettive difficoltà nel trovare la strada che porta alla stazione. Dopo oltre un’ora di tentativi operati dalla squadra del 118 si attesta la fine di una giovane signora di 42 anni. La tristezza e la commozione prendono tutti noi. Forse non si sarebbe potuta comunque salvare, ma perché nel 2017 si può morire senza poter ricevere tutti i possibili soccorsi nei tempi giusti? Che senso ha costruire una stazione prodigio di architettura se poi non si è in grado di essere un luogo sicuro per i suoi utenti? Nella nostra terra non servono nuove cattedrali nel deserto, ma luoghi e servizi sicuri per chi li vive! In nord Europa stanno testando modalità di primo soccorso con i droni…e noi?”

Il Sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo anche in qualità di Presidente dell’ANCI Campania esprime tristezza e rammarico per quanto accaduto ma esprime anche tutto lo sgomento per la mancanza del defibrillatore in una struttura imponente e moderna come la Stazione di Afragola.  “Non posso che esprimere la mia profonda tristezza e rammarico per la morte della quarantaduenne signora deceduta nella stazione Tav di Afragola mentre era in attesa del treno”, dichiara il sindaco di Afragola, Domenico Tuccillo. “Resto altresì sgomento nel constatare che non si sia ancora provveduto a dotare una struttura cosi moderna come la stazione Tav di uno strumento come il defribrillatore, decisivo nel primo intervento per assicurare la sopravvivenza delle persone. Occorre perciò garantirne subito l’immediata installazione”.

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