Altra vittoria casalinga per l’ASD Pallacanestro Afragola. Contro l’ASD Basket Abatese finisce 93 – 66

Ennesima prova di forza tra le mura amiche per l’ASD Pallacanestro Afragola che, dopo la seconda sconfitta consecutiva in trasferta, vince e convince contro l’ASD Basket Abatese.

La partita

Avvio grintoso e pieno di rabbia per gli uomini di coach D’Ambrosio che, in tutte le partite giocate fino a questo momento in casa, non lascia spazio a repliche fin dai primi minuti di gioco. La partita del turno infrasettimale contro Roccarainola poteva rappresentare un’ottima occasione, soprattutto per la classifica e, la sconfitta poteva lasciare qualche strascico, ma non è stato così. L’approccio alla gara è subito aggressivo e attento, confermato dal break iniziale di 10 punti che permette di concludere il 1° quarto sul punteggio di 33-17. L’ASD Pallacanestro Afragola ha dovuto fare i conti con un paio di assenze importanti per questa partita, ciononostante la sicurezza e la qualità di palleggio hanno permesso di tenere gli avversari lontani, di almeno 10 lunghezze, per tutta la durata del match. Va riconosciuto agli ospiti un orgoglio immenso, i giocatori abatesi non hanno mai mollato durante la partita, nonostante il punteggio proibitivo, soprattutto nel 3° quarto, conclusosi 21-28. Squadra tenace e ostica che ha dovuto però arrendersi di fronte alla voglia di rivalsa afragolese che non ha lasciato spazio ad altro. Da sottolineare la zona 2-3 adoperata dagli ospiti che, a causa dei numerosi falli commessi durante il match, ha compromesso notevolmente l’esito della gara, grazie alle penetrazioni costanti degli afragolesi, decisamente incontenibili. Vittoria fondamentale per una ripresa psicologica, più che di classifica, per l’ASD Pallacanestro Afragola.

I parziali della gara: 33-17, 19-15, 21-28, 20-6

A fine gara abbiamo incontrato il capitano Adriano Scafuto che si è concesso ai microfoni di NanoTv.

Ennesima vittoria in casa, dopo la seconda sconfitta consecutiva in trasferta dove, ancora una volta, pagate un approccio sbagliato, vostro punto di forza tra le mura amiche. A cosa è dovuto, secondo te?

Nelle ultime due trasferte probabilmente non siamo riusciti a dare uno strappo iniziale, contro due ottime squadre, questo va detto. Non abbiamo preso bene le misure del campo e, probabilmente, ci è mancata anche un pizzico di maturità nel riuscire a capire come approcciare la gara da un punto di vista mentale. Su questo senz’altro dobbiamo lavorarci. Non mi piace parlare di numeri e statistiche, ma bisogna dire che abbiamo il miglior attacco del campionato, abbiamo una media di 80 punti a partita, mentre nelle due partite perse abbiamo fatto 40 e 46 punti, dato piuttosto anomalo. Ci è mancato qualcosa da un punto di vista mentale che non ti ha permesso di approcciare la gara, come abbiamo sempre fatto. Dobbiamo lavorare su una maturità di squadra che ovviamente deve essere costruita col tempo“.

Un tuo personale bilancio di queste prime giornate di campionato?

Il bilancio è positivo. C’è molto entusiasmo per i risultati, siamo tra le prime posizioni. L’ambiente, malgrado le due sconfitte, è molto sereno. Rosa nuova, nuovi innesti, nuova guida tecnica, cambiamenti anche nell’assetto societario, tutti uniti e pronti per lottare insieme partita dopo partita, ci sono tutti i presupposti per fare bene“.

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