Crociera da incubo: 15enne viene violentato

Durante una vacanza di famiglia, in crociera, un tragico episodio la farà diventare una vacanza da incubo. Madre, padre e tre figli, salpano dal porto di Barcellona. Quando la nave si ferma nel porto di Napoli i genitori decidono di scendere a terra per visitare la nostra città, mentre i ragazzi restano a bordo, a prendere il sole e fare tuffi in piscina. Il 15enne, resosi conto di aver dimenticato il telo da mare, avvisa allora il fratello maggiore per poi dirigersi verso la cabina per recuperarlo. Proprio nel corridoio che porta alla camera, il giovane avrebbe incrociato il suo aguzzino. Si tratterebbe di un inserviente di 54 anni, originario dell’Honduras, adesso indagato per violenza sessuale aggravata dal PM partenopeo Emanuele De Franco.

La denuncia fatta dalla famiglia di origini spagnole alla Polizia di frontiera marittima fornisce particolari sul terrore provato dal l’adolescente. Secondo quanto dichiarato, il ragazzo provava un dolore tale da essere incapace di muoversi e fare qualsiasi cosa, questo sarebbe poi diventato così insopportabile da farlo urlare. La vicenda risale alla fine del mese scorso. A difendere gli interessi della famiglia il presidente delle Camere Penali del Diritto europeo e internazionale Alexandro Maria Tirelli.  Nei prossimi giorni l’incidente probatorio davanti al GIP del Tribunale di Napoli.