Governo: 2023 all’insegna delle riforme e attenzione ai rischi per l’economia

Giorni complicati sono in vista per il Governo ed il Parlamento, dato che si dovrà programmare l‘attività politico-economica di un’intero anno. Anche se attualmente la situazione economica non è preoccupante, alto il rischio di inflazione, che il Governo dovrà cercare di evitare. Preoccupa l’aumento della benzina visto che non sono stati rinnovati gli sconti sulle accise, scaduti il 31 Dicembre 2022 e ad oggi il Governo non ha in programma nuovi tagli sul costo dei carburanti. Si lavora alla riforma del fisco ed al taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti, al programma sulle autonomie, alla sicurezza con misure sulle baby gang, anti-terrorismo e violenza di genere e alle concessioni balneari. In programma anche dei cambi in alcune caselle chiave per i posti di Governo quali: cambio del Commissario per la ricostruzione post sisma, Direttore generale del tesoro e Direttore dogane e demanio. Lo stesso Governo, nella persona del Presidente Meloni, è intenzionato a rivedere il meccanismo del Pnrr, chiedendo ufficialmente una revisione al Parlamento europeo e incontrandosi con la Presidente Ursula von der Leyen Lunedì a Roma.

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